Bio
Nato a Comiso, in Sicilia, Giovanni Gioia ha intrapreso il suo percorso artistico fin da piccolo. All'età di sei anni, iniziò a lavorare nella fonderia del fratello maggiore, azionando il mantice. Il fratello realizzava i "boccoli", cuscinetti in bronzo per i carretti siciliani. A sette anni, sapeva già maneggiare il mantice della fucina. A quindici, aveva già padroneggiato l'arte della fusione del bronzo. Iniziò realizzando componenti in ferro per carretti siciliani, ma dopo 15 anni perse interesse per la mancanza di prospettive future. Passò all'edilizia, sviluppando competenze nella muratura, specializzandosi in affreschi, pavimenti alla veneziana e lavorazioni in pietra. Salvatore Fiume, artista anch'egli originario di Comiso, riconobbe e apprezzò il talento di Gioia. Lo incoraggiò a trasferirsi al nord e lo aiutò ad allestire una piccola fonderia. Nel 1959 Gioia si trasferì a Canzo (CO), e successivamente a Monza nel 1969. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Gioia prestò servizio nell'aeronautica, responsabile della prevenzione incendi all'aeroporto di Capodichino, a Napoli. Durante un bombardamento nel 1941, rischiò la vita coprendo con una coperta un ordigno incendiario, impedendo al nemico di colpire con precisione la base aerea. Le sculture di Gioia fondono spesso elementi umani e astrali. I suoi lavori trattano temi come la sofferenza, la resilienza e la bellezza della natura. L'ambiente industriale di Monza ha influenzato le sue composizioni astratte. Sperimentava con bronzo, rame e alluminio, creando opere sia astratte che realistiche. Maestro fonditore, conosce la pazienza richiesta dalle lunghe ore di fuoco, lasciando che il bronzo penetri nel sarcofago, scacciando la cera persa. Sa dosare la colata sulla forma preparata. Conosce duttilità e malleabilità di alluminio, ottone e bronzo. Gioia crede nei valori umani, mostrando generosità, solidarietà e amore per il prossimo. Il bronzo che usa è magmatico, robusto, puro, levitante: un materiale che rivela un temperamento votato alla ricerca dell'essenziale nello spazio.